01 gennaio 2013

La Legge di stabilità 2013 è stata approvata il 24 dicembre 2012 n. 228 e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 29 dicembre 2012, avrà effetti a partire dal 1 gennaio 2013. Di seguito un'analisi delle principali novità introdotte dalla Legge che si compone di un solo articolo e 560 commi

IRPEF: Aumento detrazioni per i figli a carico

Le detrazioni dell'imposta lorda per figli a carico aumentano da 800 a 950 Euro per ciascun figlio, se il figlio ha meno di tre anni la detrazione passa da 900 a 1220 Euro, se portatore di handicap un ulteriore aumento di 400 Euro, se il figlio fa parte di una famiglia numerosa con più di tre figli a carico ulteriore aumento di 200 Euro per ogni figlio a partire dal primo. In presenza di almeno quattro figli a carico, ai genitori è riconosciuta un ulteriore detrazione di importo pari a 1.200 Euro.

Riscossione Tributi e Cartelle esattoriali

Decorsi sei mesi dall'entrata in vigore della Legge de qua, tutte le cartelle di pagamento contenenti importi non superiori a 2.000 Euro (comprensivi di capitale, tributi e non solo, interessi e sanzioni), derivanti da iscrizioni a ruolo rese esecutive sino al 31 dicembre 1999, sono automaticamente annullate. Per i debiti fiscali fino a 1.000 Euro, il concessionario, nell'ambito della riscossione coattiva, dovrà inviare un avviso al debitore tramite posta ordinaria, decorsi 120 giorni potrà dare seguito alle azioni cautelari ed esecutive. La Legge di stabilità stabilisce inoltre che il contribuente, entro 90 giorni dal ricevimento del primo atto della procedura coattiva o cautelare, può presentare una domanda all'agente della riscossione evidenziando le cause che hanno determinato la non esigibilità del credito a ruolo (prescrizione, avvenuto pagamento ETC). Decorsi 220 giorni dalla presentazione della domanda del debitore senza che l’ente abbia comunicato nulla, il ruolo è annullato di diritto.

Aliquota Iva

Dal 1 luglio 2013, l’Iva passerà dal 21 al 22%, entra quindi pienamente in vigore l’aumento già ventilato da parecchi mesi e che rappresenterà una delle maggiori fonti di entrata. Restano invariate le aliquote del 10% e del 4%.

Fatturazione

È stato introdotto l'obbligo di fatturazione per tutte le operazioni carenti del requisito territoriale fino ad ora escluse. Sulle fatture emesse nei confronti di soggetti passivi UE andrà indicata la dicitura "Inversione contabile" su quelle emesse nei confronti di soggetti extra UE "operazione non soggetta". Le operazioni carenti del requisito territoriale, concorreranno dal 1 gennaio 2013 al volume di affari ma non verranno prese in esame per il calcolo del plafond. Per le fatture di importo inferiore a 100 Euro (che potranno essere elevati fino a 400 Euro), viene introdotta una fattura semplificata che potrà contenere in luogo dei dati dei cliente solo la partita Iva o il Codice Fiscale e l’importo della prestazione o cessione comprensiva di Iva. Introdotto, inoltre, l’obbligo di fatturazione elettronica intendendo per tale, la fattura che è stata emessa e ricevuta in qualunque formato elettronico.

Tobin Tax

La Legge di stabilità introduce un’imposta sulle transazioni finanziarie, che colpisce i trasferimenti di azioni, strumenti finanziari partecipativi e derivati. L’imposta tocca anzitutto il trasferimento di proprietà di azioni e strumenti finanziari partecipativi emessi da società residenti ex articolo 2364 c.c. Essa è pari allo 0,2% della transazione, se la stessa è stata eseguita in mercati non regolamentati, ed è pari allo 0,12% per le operazioni che vengono effettuate sui mercati regolamentati L’imposta si applica altresì al trasferimento di proprietà dei titoli rappresentativi di azioni e strumenti finanziari partecipativi, indipendentemente dalla residenza dell’emittente di detti titoli, nonché al trasferimento di azioni derivante dalla conversione di obbligazioni. Sono, invece, esenti/escluse da imposta: le operazioni di emissione/annullamento titoli azionari e strumenti finanziari; la conversione in azioni di nuova emissione; i trasferimenti; in mercati regolamentati o sistemi multilaterali, di azioni emesse da società con capitalizzazione media nel novembre dell’anno precedente quello di trasferimento inferiore a 500 milioni; le operazioni con controparte l’UE, Bce, Banche centrali Ue, enti ed organismi internazionali; le transazioni tra società fra cui sussiste rapporto di controllo (art. 2359, comma 1, numeri 1 e 2 c.c.) ovvero a seguito di operazioni di riorganizzazione aziendale; le transazioni relative a prodotti e servizi qualificati come etici o socialmente responsabili; le transazioni effettuate dai market maker nonché dagli enti di previdenza obbligatoria, fondi pensione e forme pensionistiche complementari ovvero dai soggetti che operano per conto di società emittenti al fine di favorire la liquidità. L’imposta è versata entro il giorno 16 del mese successivo al trasferimento da banche, società fiduciarie, imprese di investimento e altri soggetti che comunque intervegano. È versata inoltre, dall’intermediario che riceve l’ordine di esecuzione del trasferimento laddove nell’operazione intervegano più soggetti.

Ivie

La legge di stabilità conferma le regole IVIE (imposta sul valore degli immobili situati all'estero), ma ne cambia la decorrenza: non più dal 2011 ma dal 2012. Pertanto il pagamento che è stato effettuato nel luglio 2012 a saldo 2011 verrà considerato acconto di imposta 2012 da verificare nel 2013. Sono soggetti passivi dell'imposta, le persone fisiche residenti in Italia proprietarie di immobili o titolari di un diritto reale. L'imposta opera proporzionalmente alla quota e ai mesi dell'anno di possesso. L'aliquota di base è fissata allo 0,76%.

Auto aziendali

Deduzione dei costi auto ridotta al 20%. Tutte le auto aziendali vedranno quindi ridotta la deduzione dei costi al 20% per un costo massimo dell’auto di 18.075 Euro. Gli agenti di commercio continueranno a dedurre l’80% sul costo massimo dell’autovettura di 25.822,84. L'auto in uso al dipendente per la maggior parte dell’anno, potrà essere considerata deducibile per il 70% e non più per il 90%.

Tares

Per il nuovo contributo comunale sui rifiuti e sui servizi, in vigore dal 1 gennaio 2013, vengono introdotte le seguenti importanti modifiche:
  • La tariffa è commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte;
  • La superficie delle unità immobiliari assoggettabili al tributo, è costituita da quelle calpestabili dei locali e delle aree suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati. Ai fini dell'attività di accertamento, il comune può considerare come superficie assoggettabile al tributo quella pari all'80% della superficie catastale determinata secondo i criteri stabiliti dal D.P.R. n. 138/1998;
  • Per l'anno 2013, il termine di versamento della prima rata è posticipato ad aprile, ferma restando la facoltà per il comune di posticipare ulteriormente tale termine.

Irap

Aumento delle deduzioni Irap per chi ha lavoratori dipendenti dal 2014. Le previsioni di aumento sono da 4.600 a 7.500 Euro per ogni dipendente aumentati ulteriormente da 9.200 a 15.000 Euro per le regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Per tutti i contribuenti aumentano le detrazioni rapportate alla base imponibile: sino a 180.759,91 da 7.350 a 8.000 Euro e poi decrescente fino a raggiungere 2.000 Euro per una base imponibile, supera 180.919,81 e fino a 180.999,91 Euro. Viene demandato a un decreto dell’Economia fissare i limiti per escludere professionisti e piccoli imprenditori dal pagamento dell’Irap. I parametri terranno presente l'impiego di beni strumentali e di collaboratori.