30 Janeiro 2013

Il World Bank Group "Doing Business" ha pubblicato recentemente l'ottava edizione del rapporto Paying Taxes 2013 e il Regno Unito si è classificato al 16° posto. Il rapporto analizza tre idici chiave dell'efficienza fiscale di 185 paesi: l'aliquota fiscale totale, le tempistiche per adempiere alle incombenze fiscali e il numero dei pagamenti. A livello globale in media una società impiega 267 ore per espletare i suoi obblighi fiscali, esegue 27.2 pagamenti e paga un'aliquota totale del 44.7%. Questi risultati rappresentano un miglioramento se paragonati a quelli degli anni precedenti e tutti gli indici sono considerevolmente diminuiti durante il periodo dello studio, riflettendo la decisione di diversi governi di implementare riforme mirate a rendere più facile l'adempimento degli obblighi fiscali. Negli 8 anni da quando lo studio è cominciato, l'aliquota fiscale totale è diminiuita dell'1%, le tempistiche per i pagamenti si sono ridotte di 54 ore (sette giorni) e il numero dei pagamenti di 6.5. Molte economie nel mondo hanno individuato il miglioramento negli indicatori di compliance come un importante fattore di stimolo alla crescita. Le economie del Medio Oriente (gli Emirati Arabi Uniti 1°, Qatar 2° e l'Arabia Saudita 3°) così come Hong Kong 4° e Singapore 5° sono in cima alla graduatoria. L'opinione della Banca mondiale è che la loro posizione sia principamente dovuta al numero limitato di imposte richieste e ad alternative fonti di approvvigionamento dei governi. Dall'altro lato il sistema fiscale dell'Europa e del Nord America risulta, invece, molto efficiente ma con un'aliquota fiscale media elevata, in molti casi dovuta alle imposte sul reddito dei lavoratori e agli oneri sociali. Il rapporto evidenzia la semplicità del sistema fiscale del Regno Unito. Una piccola-media azienda britannica deve eseguire 8 pagamenti all'anno (27.2 la media globale) e spende circa 110 ore per espletare le pratiche fiscali (267 la media globale). L'aliquota fiscale totale è del 35.5% contro il 44.5% a livello globale. Questi risultati hanno posizionato il Regno Unito al 16° posto a livello mondiale e al 9° posto a livello europeo. Il sisteme fiscale inglese è particolarmente apprezzato per la sua efficienza e per l'interfaccia agevole con le autorità fiscali. Dichiarazioni e pagamenti possono essere effettuti on-line così come la maggioranza delle informazioni fiscali sono a disposizione dell'agente fiscale elettronicamente. La facilità di fare business nel Regno Unito è una delle sue caratteristiche più importanti. La riduzione dell'imposta di reddito delle persone giuridiche (aliquota generale al 24%, 20% per le piccole imprese) e il limitato impatto del National Insurance Contribution (oneri sociali) hanno giocato un ruolo importante nella determinazione dell'efficienza fiscale inglese. È interessante rilevare la situazione delle giurisdizioni vicine: l'Irlanda si posiziona al 6° posto, la Svizzera al 18°, la Francia al 53°, la Germania al 72° e fanalino di coda dell'Europa l'Italia al 131°. Se paragoniamo i risultati di questo studio con gli indicatori di crescita economica può essere facilmente evidenziato che un'aliquota fiscale totale elevata è generalmente associata ad una riduzione della capacita di crescita di una nazione, così come un livello di complessita delle pratiche fiscali elevato è associabile a tassi di crescita inferiore.